l sofà/divano ha origini antiche, evolvendosi da semplici sedute imbottite del Vicino Oriente (da diwan, "registro" o "sala del consiglio") e dal kline greco-romano. Nel XVII secolo, in Francia, diventa simbolo di lusso e comfort, evolvendo nel XVIII secolo con la marquise e il celebre Chesterfield, fino alla produzione industriale del XX secolo.
C'è una differenza tra divano e sofà:
Divano: Deriva dall'arabo/persiano diwan, originariamente indicante registri o uffici amministrativi ottomani, poi traslato all'ambiente con sedute imbottite.
Sofà: Deriva dall'arabo suffa, una panca imbottita di origine orientale.
Differenza: Spesso il sofà indica un modello più elegante e curato, mentre il divano è più generico.
Il Sofà ha una storia secolare, infatti dai primi grandi imperi fino ai giorni d'oggi il sofà è presente:
Antichità (Egitto, Grecia, Roma): I primi prototipi erano letti da giorno, come il kline greco o il lectus romano, usati per i pasti e per sdraiarsi.
Medioevo: Scarso uso di imbottiti; diffusione di panche in legno, talvolta con cuscini, posizionate vicino al camino.
XVII-XVIII Secolo (Francia): Nascita del sofà moderno. Sotto Luigi XV, il divano diventa un mobile raffinato e diffuso. Il termine divan deriva dal persiano, indicando le sale di riunione dei ministri ottomani, luoghi di cuscini e sedute basse.
XVIII-XIX Secolo (Inghilterra): Il Chesterfield nasce nella metà del '700, caratterizzato da pelle trapuntata e braccioli all'altezza dello schienale.
Rivoluzione Industriale (XIX Secolo): Grazie a molle in acciaio e produzione in serie, il divano passa dall'essere un lusso nobiliare a un mobile accessibile alla classe media.
XX Secolo e Modernità: Il design evolve verso la funzionalità. Negli anni '30, Bernard Castro brevetta un modello di divano letto. Negli anni '70 nascono icone pop come il divano "Bocca" di Gufram.