In Italia ci sono molte varietà di marmi in base alla morfologia delle montagne che troviamo:
È il marmo italiano per eccellenza, estratto dalle Alpi Apuane (Toscana).
Le sue qualità sono: colore bianco-grigiastro con venature grigie, molto versatile, resistente e compatto.
Invece i suoi difetti sono: poroso, quindi assorbe facilmente liquidi e sostanze oleose se non trattato. Tende a ingiallire se esposto a lungo agli agenti atmosferici.
Considerato una variante ancora più pregiata del Carrara, proviene sempre dalle Alpi Apuane.
Le sue qualità e difetti sono:
Qualità: Fondo bianco candido con venature grigie ben definite. Molto apprezzato per sculture e applicazioni di lusso, ha una grana fine.
Difetti: Disponibilità limitata e costi molto elevati. Estremamente delicato, soggetto a graffi e macchie acide.
Estratto principalmente sulle Apuane, è famoso per la sua eleganza.
Infatti i suoi pregi sono: fondo bianco brillante con venature che variano dal grigio al dorato. Molto prestigioso e luminoso; mentre i difetti sono: alto costo e porosità. Le venature possono essere zone di fragilità strutturale.
Marmo beige estratto in provincia di Brescia.
Le qualità e difetti sono:
Qualità: Estremamente compatto, duro e resistente. Colore beige uniforme con venature biancastre. Adatto sia per interni che esterni.
Difetti: La sua tonalità neutra potrebbe non piacere a chi cerca venature accese.
Estratto nella zona del veronese, è una roccia calcarea.
Le sue qualità e difetti sono:
Qualità: Colore dal rosso arancio chiaro al rosso scuro, molto duro e resistente al gelo. Ideale per pavimentazioni esterne.
Difetti: Essendo una roccia calcarea, è sensibile agli acidi (limone, aceto) che possono opacizzarlo.
Estratto in provincia di La Spezia, è noto come uno dei marmi neri più preziosi.
Questo marmo presenta lo sfondo nero intenso con venature dorate, aspetto estremamente lussuoso, però ha un costo elevatissimo. È un marmo fragile che richiede lavorazioni attente.
Sebbene tecnicamente una roccia sedimentaria calcarea (Lazio), è spesso accorpato ai marmi per uso architettonico.
Le sue qualità e difetti sono:
Qualità: Molto resistente, storico (usato per il Colosseo), versatile.
Difetti: Poroso per natura, presenta piccoli fori superficiali che richiedono stuccatura (a meno che non si cerchi l'effetto "a poro aperto").